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	<title>Commenti a: Domenica 9 Giugno 2013 &#8211; Miniera Buca della Vena</title>
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		<title>Di: Giovanni Morichetti</title>
		<link>https://www.caivaldarnoinferiore.it/domenica-9-giugno-2013-miniera-buca-della-vena/#comment-12</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Morichetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 15:30:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Qualche cenno storico:
La zona, nota per la ricchezza di minerali già agli Etruschi ed ai Romani, ha portato nei secoli a grandi lavori di scavo.
La miniera “Buca della Vena” in particolare era attiva già nel 1300, ma è con i Medici che ha il suo primo vero sviluppo anche se con alterne vicende, fino ad arrivare ai giorni nostri.
Negli anni 1970/80 vede un ulteriore sviluppo legato al commercio della “Baritina” che veniva utilizzata per le perforazioni petrolifere e per la schermatura delle centrali nucleari allora in via di realizzazione in Europa.
Il referendum fatto in Italia contro la costruzione di questo genere di centrali mette definitivamente fine all’estrazione del minerale e porta alla chiusura definitiva degli impianti verso la metà degli anni ottanta.
Una delle particolarità di questa miniera sta nel fatto che è stata chiusa non per esaurimento dei minerali, ma per mancanza di commercializzazione; al suo interno si trovano infatti almeno due minerali che non si trovano in altre parti del mondo: la “Apuanite” e la “Versialite”.-]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche cenno storico:<br />
La zona, nota per la ricchezza di minerali già agli Etruschi ed ai Romani, ha portato nei secoli a grandi lavori di scavo.<br />
La miniera “Buca della Vena” in particolare era attiva già nel 1300, ma è con i Medici che ha il suo primo vero sviluppo anche se con alterne vicende, fino ad arrivare ai giorni nostri.<br />
Negli anni 1970/80 vede un ulteriore sviluppo legato al commercio della “Baritina” che veniva utilizzata per le perforazioni petrolifere e per la schermatura delle centrali nucleari allora in via di realizzazione in Europa.<br />
Il referendum fatto in Italia contro la costruzione di questo genere di centrali mette definitivamente fine all’estrazione del minerale e porta alla chiusura definitiva degli impianti verso la metà degli anni ottanta.<br />
Una delle particolarità di questa miniera sta nel fatto che è stata chiusa non per esaurimento dei minerali, ma per mancanza di commercializzazione; al suo interno si trovano infatti almeno due minerali che non si trovano in altre parti del mondo: la “Apuanite” e la “Versialite”.-</p>
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