IL VERDE NECESSARIO – CRONACA – 22/11/25
Per coloro che ieri pomeriggio “avrebbero voluto ma non hanno potuto” partecipare all’incontro con Maurizio Ventavoli, Presidente del Consorzio 4 Basso Valdarno e con Ilaria Nieri, ingegnere occupata nello stesso consorzio e ricercatrice presso l’Università di Pisa, fornisco qualche notizia di quello che di più interessante è stato detto. Dal 2014 il Consorzio ha raccolto le ceneri di altre istituzioni preposte al controllo ed alla gestione delle acque da oltre 500 anni. Da allora ha in cura un territorio di circa 2.077kmq esteso su 56 comuni (dal Padule di Fucecchio, all’Arnaccio, San Rossore, Calambrone, Marina di Pisa) con un reticolo idraulico di 4.329 km di fossi, 23 impianti idrovori, 41 casse di espansione, 430 km di argini. Complessivamente occupa circa 90 persone, prevalentemente geometri e ingegneri, qualche operaio e qualche amministratore. La manutenzione è appaltata quasi totalmente a ditte esterne. In definitiva più cervelli che braccia.
Se già sapevamo che “anche i ragionieri hanno un’anima” ieri abbiamo accertato che gli “ingegneri sono capaci di farci sognare”. Nel suo intervento l’ing. Ilaria Nieri ci ha parlato di un progetto per il recupero, la valorizzazione e la promozione dell’Arno. Ci saranno piste ciclabili, ippovie, punti ristoro, guide ambientali, tratti balneabili. Verrà presentato a gennaio. Le abbiamo promesso che la re-inviteremo a parlarcene.